Metodo
Da dove vengono i nostri dati
La parte difficile di questo mestiere non è il calcolo: è avere i dati veri. Ecco come li prendiamo, cosa conserviamo e cosa non conserviamo.
Le fonti
Solo pubblicazioni ufficiali: i siti degli Uffici Scolastici Provinciali e Regionali, gli albi pretori online e i portali istituzionali su cui le graduatorie definitive e i bollettini di nomina vengono pubblicati per legge. Nessun dato comprato, nessun dato preso da servizi altrui.
Ogni ufficio pubblica a modo suo: PDF, fogli di calcolo, archivi compressi, pagine di notizie, cartelle condivise. Per ciascuna famiglia di portale abbiamo un estrattore che sa dove cercare i file e un lettore che sa interpretarli; il risultato viene normalizzato in un unico schema.
L'aggiornamento
Un controllo automatico gira ogni giorno su tutte le fonti censite: cerca pubblicazioni nuove, le scarica, le riconosce e le importa. Un dato pubblicato oggi da un USP entra in banca dati senza che nessuno debba caricarlo a mano.
Prima di entrare, ogni file passa dei controlli di plausibilità: se un bollettino contiene troppo poche nomine, o se una graduatoria appartiene a un biennio diverso da quello dichiarato, viene scartato invece di inquinare i numeri.
Cosa conserviamo, e cosa no
Conserviamo
- Quante persone per ciascun punteggio
- Il totale degli iscritti per graduatoria
- Il punteggio minimo e massimo
- Fino a che punteggio hanno chiamato, dove è stato pubblicato
Non conserviamo
- Nomi e cognomi degli aspiranti
- Codici fiscali o date di nascita
- Sedi assegnate a persone identificabili
- Qualunque dato che permetta di risalire a un individuo
Le graduatorie sono atti pubblici, ma questo non ci autorizza a costruirci sopra un archivio nominativo consultabile. Del file ufficiale teniamo la distribuzione statistica dei punteggi e buttiamo via il resto: è tutto quello che serve per dirti dove ti collochi.
Una precisazione importante
Il nostro è un calcolo fedele alle tabelle ministeriali, utile a orientarti, confrontare le province e controllare la tua domanda. La valutazione che fa fede a tutti gli effetti resta però quella dell'Ufficio Scolastico sulla tua domanda: noi ti mostriamo dove ti collochi con i dati veri delle graduatorie, non sostituiamo l'atto ufficiale.
Come si possono usare questi dati
I documenti da cui partiamo — graduatorie e bollettini di nomina — sono atti pubblici degli Uffici Scolastici, e restano tali: chiunque può andarseli a prendere alla fonte, e in fondo a ogni pagina provinciale trovi il link diretto all'originale.
Quello che è nostro è il lavoro sopra quei documenti: leggerli, normalizzarli in uno schema comune, metterli a confronto fra province e nel tempo. Puoi consultare e citare liberamente questi numeri, anche in un articolo o in una tesi, purché indichi la fonte con un collegamento alla pagina da cui li hai presi. Per l'estrazione sistematica o la ripubblicazione dell'archivio, invece, scrivici: non è un no, è una richiesta di parlarne.
Se trovi un numero che non ti torna, segnalacelo: lo controlliamo sul documento originale e, se sbagliamo noi, lo correggiamo e lo scriviamo.